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Azione Cattolica

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Azione Cattolica

L’azione Cattolica nella parrocchia Ss. Angeli Custodi ha una tradizione ormai consolidata e dire che sta vivendo una nuova giovinezza significherebbe fare un torto a quanti l’anno fatta giungere sino a noi con sacrificio ed impegno personale notevole. Sicuramente con la completa presenza di tutti i settori, ACR Giovani ed Adulti, e con il fatto che in tutti i gruppi si segue un cammino di fede associativo svolto prettamente in parrocchia si puo’ serenamente dire che ci troviamo di fronte ad una bella espressione di laicita’ che si spende per il territorio in cui vive. Sentendo forte l’esigenza che il nostro parroco ha spesso manifestato con accorato slancio, la nostra associazione, quest’anno ha deciso di partire con una proposta per Giovani Adulti/Adulti Giovani da tenersi in parrocchia. Diretta a tutta una fascia di eta’ ampia ed articolata, l’abbiamo pensata, che potesse aggregare dando opportunita’ di crescita spirituale e civile non solo a single o a coppie, ma per entrambe le condizioni di vita. E’ il frutto della collaborazione con gli amici dell’Equipe diocesana, con i quali abbiamo trascorso i precedenti anni nello studio di fattibilita’ e nella sperimentazione sul campo, pertanto un cammino che ci permette di aprire la mente ed il cuore ad esperienze arricchenti che provengono da altri gruppi della diocesi che vivono la nostra medesima condizione di vita in situazioni che possono avere aspetti diversi. Una forte connotazione del gruppo e’ venuta anche dalla condizione particolare di molti che vi hanno voluto partecipare e di cui mi sembra emblematico il caso che vi sto per narrare. Nell’ultimo incontro del gruppo adulti prima della festa dell’Adesione che celebriamo il giorno della festa dell’Immacolata Concezione di Maria, la mamma di una ragazza che frequenta l’ACR, ha detto di essere al gruppo per sperimentare e mettersi in gioco con le stesse tematiche che vive la figlia che frequenta e per dare una scossa all’altra figlia, più grande, che non avendo trovato il suo spazio in un gruppo ha semplicemente smesso di cercare. Ecco qui mi sembra che sia mirabilmente riassunta l’essenza dell’educare alla cristianita’ oltre la maternita’ e la paternita’. Un genitore che non esita a mettersi in gioco per “accompagnare” la figlia che si propone determinati obiettivi, che vuole vedere se nella sua vita Dio si e’ ritagliato un posto e cosi’ facendo fa da pungolo all’altra figlia che, come e’ capitato a tanti, e’ rimasta fredda alla prima esperienza non riuscita e come tale rischia di rimanere  bloccata e allora, invece che “meravigliose” reprimende per metterla sulla buona strada, da’ l’esempio ed e’ come se dicesse: ;…se posso farlo io figuriamoci tu Cosi’ facendo questa mamma adempie al suo primo compito di genitore della vita ma anche di genitore della fede e non solo per i propri figli, ma anche per se’ stessa. Singolare privilegio per noi educatori, missionari e cristiani, additando l’Agnello agli altri si e’ in grado di riconoscerlo e di seguirlo noi, datosi che per incontrare il Figlio e renderlo visibile e’ necessario sempre e comunque dimostrarlo con la vita propria. L’Azione Cattolica vuole proprio avvicinare la vita a Dio e far entrare Dio nelle vicende di vita perche’ la religione non e’ qualcosa che non ti aiuta a vivere, ma anzi ti dona la giusta maniera per affrontare le vicende.

fonte http://azionecattolica.it

150 anni di AC: Futuro presente!

 

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