Prossimo Evento in:

  • 00 GIO
  • 00 ORE
  • 00 MIN
  • 00 SEC
+

Santi Angeli Custodi “Un anno giubilare per ridare vita a Villa del fuoco”
Benedizione Lampada Giubileo

 

Benedizione Angelo

Concerto del Maestro

Categories: Giubileo

Concerto del Maestro Mauro Pappagallo a conclusione del lavoro di restauro e ampliamento dell’organo a canne per il Giubileo della Chiesa parrocchiale…

Il suo talento versatile lo ha portato a perfezionarsi con F. Germani presso l’Accademia di S. Cecilia a Roma, con L. F. Tagliavini all’Accademia di musica Italiana Antica a Pistoia, A. Heiller ed E. Kooimann all’Accademia di Haarlem in Olanda l’aspetto interpretativo della musica per organo.

La sua carriera ha visto i primi premi in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali, intraprendendo una triplice attività concertistica in recital da solista e in gruppi da camera, esibendosi nelle più importanti città italiane ed estere.

Nel 1988 si esibisce come violista in un concerto da camera con R. Fabbriciani, C. Neri ed altri strumentisti di primordine presso la prestigiosa Carnegie Hall e tiene recitals d’organo nella St. Patrick Cathedral di New York con successo strepitoso.

Di particolare rilievo sono state le tournée come solista (viola, pianoforte ed organo) e in gruppi da camera in Brasile, Germania e Spagna e le incisioni che ha effettuato con la TV svizzera e la RAI italiana.

In Italia è importante ricordare le sue esibizioni in prestigiosi Festivals come Settembre Musica a Torino, Festival organistico a Milano, Schio, Genova, Venezia, Roma, La Verna. Ferrara e tantissime altre….

La sua attività pianistica si è arricchita di una esperienza originale e inusuale, elaborando sotto forma di Parafrasi famosi temi di musica da film ha sottolineato il carattere di ognuno col linguaggio dei classici.  Di questi recital a Cernobbio è risultato applauditissimo il concerto da lui tenuto a Villa Erba, appartenuta al grande e mitico regista Luchino Visconti.

Ha svolto corsi di interpretazione sulla musica per organo a Montevarchi (Arezzo) e presso il Festival Internazionale di Polifonia Latino-Mediterranea a Molfetta (Bari).

Pregevole è anche la sua attività didattica. È stato docente titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, insegnamento che attualmente svolge presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.

È uno fra i ricercati maestri di consulenza per la progettazione di nuovi organi ed al restauro di antichi strumenti da ricuperare.

Inoltre, ha intrapreso iniziative unitarie nazionali e internazionali nel 2004 fondando la Confederazione Organistica Italiana per la valorizzazione e lo sviluppo del patrimonio organistico in Italia e in Europa, realizzando la Giornata Organistica Italiana divenuta Europea nel 2007, mentre nel 2011 ha sviluppato questa iniziativa nel World Organ Day giunta nel 2013 a celebrare il Decennale in numerosi Paesi del nostro Pianeta.

Ultimamente, dedicandosi alla creatività Compositiva, la sua attività pianistica si è arricchita di una esperienza originale e inusuale, prima elaborando sotto forma di Parafrasi famosi temi di musica da film col linguaggio dei classici, poi su temi propri ai commenti musicali su poesie di G. D’Annunzio e su romanzi moderni.

È stato docente titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e infine presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara

Costruito nel 1980 dall’artefice Antonio Di Renzo, organaro pescarese presso la sua bottega artigiana, lo strumento, impiegato in tanti anni di attività liturgiche e concertistiche, necessita di un adeguato restauro e completamento per un uso più stimolante che con questo progetto si intende fare: estendere l’interesse musicale alla nostra Città di Pescara, sensibilizzando alla musica la zona Rancitelli, quartiere che circonda la chiesa dei Santi Angeli Custodi, attualmente territorio difficile, tra i più poveri e degradati della regione Abruzzo, con l’intento di sviluppare l’interesse della cultura musicale presso i suoi abitanti.

A questo scopo, presso la suddetta Parrocchia, già alcuni anni fa si era spontaneamente costituito un Coro Polifonico per animare le Liturgie domenicali e festive. Formato da coristi maschi e femmine della Parrocchia e dalle loro relative famiglie, con risultati lusinghieri che lasciano ben sperare in un per ’attività più impegnativa professionale e concertistica.

Detta attività si avvale di un bravo direttore dal nome Andrea Mammarella, organista e allievo nella Classe di Contrabbasso del Conservatorio di Pescara. Competente e brillante nel concertare anche vari strumenti insieme alle voci corali. Tale risultato incoraggia maggiormente questo progetto per una futura attività musicale didattica presso le famiglie della zona per proporre corsi e saggi giovanili di musica al termine del periodo di studio, allo scopo di dimostrare l’apprendimento dei giovani verso la musica. Un primo passo verso l’“Organo Amico”.

Oltre l’attività giovanile, il restauro dell’organo così ampliato si presterà maggiormente ad una notevole e più qualificata attività concertistica d’organo e in grado di sostenere le esecuzioni polifoniche con i cori di Pescara e di estrazione nazionale. L’attività concertistica e corale-organistica aperta al pubblico di Pescara e proveniente da varie parti della nostra regione sarà l’orgoglio di Pescara. Col tempo la sua capillare diffusione attirerà l’interesse artistico e professionale della zona Rancitelli, attualmente famosa per grave situazione di precario equilibrio sociale.

L’agognato radicale “cambiamento” attraverso l’interesse culturale farà rendere conto che la “passione per la musica” può produrre un elevato segno di interesse sociale e di un costume più umano e di civiltà, oltre che di valori civili e religiosi.

Tutto questo potrà essere se il restauro dell’organo della chiesa parrocchiale dei Santi Angeli Custodi sarà realizzato se considerato un “Organo Amico”, capace di commuovere e coinvolgere i cuori più sbadati e duri nei confronti della sublime arte della musica.Come risulta dalla storia di questo strumento, prediletto sia dalle antiche corti reali, come anche dagli ordini monastici ed ecclesiali della Chiesa, le sue virtù hanno formato costantemente l’educazione dei popoli a loro fedeli. Per questo amore e tenacia del suo divenire ha subìto con essi continue trasformazioni strutturali ed espressive, tali che si può giustamente e fortemente considerare come ‘Amico dell’uomo nella sua Storia’.

M° Mauro Pappagallo

L’organo, costruito nel 1980, da allora non ha mai usufruito di importanti manutenzioni. Pertanto la prima operazione necessaria è stata la rimozione di polvere, accumulatasi in quasi 40 anni (!). Dopodiché le canne hanno subìto un lavoro di disincrostazione e disinfezione per riportare il suono al suo timbro di origine, possibile solo se i materiali di cui sono fatte le canne sono mantenuti in modo da poter correttamente vibrare e risuonare. Poi sono stati aggiunti due nuovi registri, Tromba ed Oboe, la qual cosa comporta un’aggiunta di 122 canne: questo perché su ciascuna tastiera ci sono 61 tasti; dunque 61 per la tromba più 61 per l’oboe fanno un totale di 122 canne aggiunte. Infine è stato fatto un lavoro di rimessa a punto della “consolle”, ossia la postazione di comando. Sono stati ripristinati collegamenti elettrici difettosi, rimessi nuovi cuscinetti in feltro (che tendono ad usurarsi a causa dell’utilizzo ma anche dell’umidità), riallineati i tasti (che sfasavano leggermente in altezza), e infine creati i nuovi alloggi per gli interruttori di azionamento dei registri precedentemente mancanti.

Author: donmaxadmin

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: